La Florigel Andria lotta ma cede alla capolista Locorotondo

Il risultato nettamente a favore dei padroni non rende giustizia ad una buona prova della Florigel Andria sul parquet del “PalaTodisco” di Cisternino. Gli azzurri di Michele Bizzoca, in piena emergenza, giocano un’ottima prima frazione, ma poi una discussa decisione arbitrale e la forza della capolista Locorotondo hanno decisamente pesato sull’esito della gara terminata con il risultato di 9-4 per la formazione di Vito Basile.

Bizzoca deve fare a meno degli squalificati Somma e Spinosa e dell’infortunato Calabrese, convocati invece gli acciaccati Magno e Leone. La capolista si presenta quasi al completo con una formazione di eccelsa tra i quali spiccano il portiere Gelsomino e i due brasiliani Pelentir e Manzali.

Il match si sblocca al 4’ minuto quando Solidoro dal limite scaglia un destro che Leone non riesce a trattenere e la palla si insacca all’angolino. Vantaggio Locorotondo e Andria che non si scompone. Albanese chiama in causa Gelsomino costretto poi agli straordinari sulle conclusioni di Magno e Rutigliani. Il gol del pari è nell’aria e lo firma il solito capitan De Feo bravo ad insaccare dopo una perfetta azione corale. Leone causa infortunio è costretto a lasciare il campo, dentro Diviccaro. Il Locorotondo attacca, ma gli azzurri difendono con ordine. Al 27’ però protagonista diventa il direttore di gara che assegna un calcio di rigore per un presunto fallo di mano di Feo in area di rigore e conseguente espulsione per il capitano azzurro. A nulla servono le proteste e il dolore lamentato dallo stesso De Feo per la pallonata ricevuta sullo stomaco e non sul braccio. Sul dischetto si presenta Pelentir che di potenza non lascia scampa a Diviccaro. Gli azzurri storditi prima del riposo subiscono il 3-1 firmato ancora dall’attaccante brasiliano.

Nella ripresa con la rotazione ridotta gli azzurri non tengono il passo della capolista che dilaga con le reti di Pelentir, su un altro discusso rigore, Manzali e Lisi. Sul 6-1 l’Andria colpita nell’orgoglio reagisce e in pochi minuti accorcia le distanze grazie alle marcature di Ricco, Magno e Rutigliani, quest’ultimo utilizzato come portiere di movimento. E’ 6-4 e Locorotondo in evidente difficoltà. A due minuti dalla fine Magno colpisce un clamoroso palo e sulla ripartenza Digiuseppe sigla la rete del 7-4. Nel recupero i padroni di casa, grazie alle reti di Pelentir e Martellotta chiudono la contesa sul 9-4.

Sconfitta difficile da evitare, contro la prima della classe, e subito da archiviare per il team andriese che si giocherà la salvezza nelle ultime 4 gare, a partire dal match casalingo in programma mercoledì 15 alle 21 nel “Palasport” di Corso Germania contro le Aquile Molfetta.

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