Troppo Cassano per la Florigel Andria, la capolista passa al Palasport

Minuto_di_silenzio_Andria_CassanoNon basta il cuore e una buona prestazione alla Florigel Andria per contrastare la forza della capolista Atletico Cassano. Il team barese guidato sapientemente da mister Mastrocesare s’impone, nel Palasport di Corso Germania, con il risultato di 6-2. Nulla da recriminare per i ragazzi di mister Bizzoca che hanno tenuto testa ad un’autentica corazzata nonostante la pesante assenza di Delvecchio e le condizioni fisiche precarie di capitan De Feo, alle prese con un problema alla spalla, e Franco Ricco con una caviglia malconcia.

Bizzoca si affida a Fasciano tra i pali, Ricco centrale, Cappai e De Feo laterali e Spinosa pivot. Mastrocesare sceglie Genchi in porta, Vera centrale, Sciannamblo e Lestingi laterali, in avanti lo spagnolo Kiko.

A partire forte sono proprio gli ospiti che assediano l’aria di rigore andriese. Fasciano ci mette la pezza in un paio di occasioni ma non può nulla all’8′ sul velenoso destro di Vera che vale lo 0-1. Il Cassano continua a spingere e al 18′ Lestingi è lesto sulla corta respinta di Fasciano a siglare lo 0-2. I biancoazzurri di Bizzoca non accusano il colpo e un minuto più tardi accorciano le distanza con Nicola Tesse che approfitta di un pasticcio del portiere Genchi con il compagno di squadra Lemonache, raccoglie la palla e la deposita nella porta sguarnita. Il Cassano traballa e al 21′ Spinosa recupera palla, salta in velocità il portiere e realizza il 2-2 che fa esplodere il “Palasport”. Il risultato torna in equilibrio, ma la reazione della capolista è rabbiosa e al 27′ arriva la rete del nuovo vantaggio barese firmato da Lemonache. Nel finale di frazione il palo nega la gioia del gol a Kiko.

Nella ripresa il copione non cambia. E’ l’Atletico Cassano a fare la partita e la Florigel Andria, in debito d’ossigeno, costretta ad una gara difensiva. Al 3′ minuto Scannamblo, su punizione a due in area, buca la barriera firmando il 4-2 che chiude in anticipo la contesa. Gli azzurri abbozzano una reazione ma nel finale arrivano le marcature di Vera e Lemonache che fissano il finale sul 6-2.

La classifica continua comunque a sorridere a De Feo e compagni che restano fermi a quota 14 punti in piena zona salvezza, ma sabato prossimo al “PalaDolmen” avrà luogo un’altra complicata sfida contro la Diaz Bisceglie attuale terza forza del campionato.

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